{"id":80,"date":"2009-01-22T14:04:21","date_gmt":"2009-01-22T18:04:21","guid":{"rendered":"http:\/\/trcris.com\/blog\/?p=80"},"modified":"2009-01-22T14:04:21","modified_gmt":"2009-01-22T18:04:21","slug":"multilinguismo-plurilinguismo-e-il-code-switching","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/archives\/80","title":{"rendered":"Multilinguismo, plurilinguismo e il code-switching"},"content":{"rendered":"<p>Dal corso di traduzione del docente di critica della traduzione, teoria della traduzione e storia della traduzione <a href=\"http:\/\/www.logos.it\/corso_traduzione\/bosimo.html\" target=\"_blank\">Bruno OSIMO<\/a> riporto di seguito alcune considerazioni riguardo il multilinguismo, il plurilinguismo e l&#8217;autocoscienza linguistica:<\/p>\n<p>&#8221; Le prime esperienze  di autocoscienza linguistica &#8211; consapevolezza della propria conoscenza di una lingua &#8211; si fanno quando, a scuola, si incomincia a studiare la grammatica della propria lingua madre (fino allora  considerata un dato di fatto, un fenomeno naturale del mondo su cui non era necessario interrogarsi)  e si fanno le prime esperienze di apprendimento di una o pi\u00f9 lingue straniere.<br \/>\nIl caso di un individuo che nell&#8217;infanzia \u00e8 abituato a parlare una sola lingua ed entra  a contatto con altre lingue dall&#8217;et\u00e0 scolare in poi \u00e8 detto <strong>\u00ab<\/strong>multilinguismo<strong>\u00bb<\/strong>. <strong>\u00ab<\/strong>Plurilinguismo<strong>\u00bb<\/strong> \u00e8  invece il fenomeno che contraddistingue individui che hanno acquisito simultaneamente dalla nascita  pi\u00f9 lingue.<br \/>\nIl S\u00e9 &#8211; ossia l&#8217;individuo cosciente della propria identit\u00e0 e delle proprie relazioni  con l&#8217;ambiente &#8211; e la personalit\u00e0 sono fortemente influenzati dal linguaggio. Anche se <strong>\u00ab<\/strong>spesso  \u00e8 pi\u00f9 l&#8217;Inconscio che l&#8217;Io cosciente a dipendere dai vissuti linguistici<strong>\u00bb<\/strong>, esiste una relazione molto  stretta e univoca tra Io e linguaggio. Si potrebbe perci\u00f2 argomentare che, in presenza di plurilinguismo,  si abbiano due Io (e quindi una personalit\u00e0 divisa, tendenze schizoidi).<br \/>\nSono stati effettuati studi per indagare la possibilit\u00e0 di disturbi psichici legati al  plurilinguismo, ma i risultati puntano in una direzione ben diversa: <strong>\u00ab<\/strong>[<strong>&#8230;<\/strong>] nonostante la presenza di una doppia  personalit\u00e0 nel bilingue coordinato (o perfetto), tale duplicit\u00e0 non implica uno sdoppiamento di tipo  patologico, ma semmai una ricchezza profonda che non solo permette di assimilare mondi diversi ma anche  di possedere un potente meccanismo di difesa<strong>\u00bb<\/strong>. La necessit\u00e0 che hanno spesso gli individui plurilingui  (e in certi casi anche i multilingui) di passare da un codice (lingua) all&#8217;altro, il cosiddetto <strong><em>code-switching<\/em><\/strong>,  \u00e8 addirittura un fattore positivo e fecondo, ed <strong>\u00ab<\/strong>\u00e8 indicativo di una fondamentale unit\u00e0 all&#8217;interno della  struttura e della dinamica della personalit\u00e0<strong>\u00bb<\/strong>.<br \/>\nNon c&#8217;\u00e8 quindi la pericolosa presenza di pi\u00f9 Io, ma una sorta di meta-Io <strong>\u00ab<\/strong>che controlla e sintetizza  i vari comportamenti verbali e comunicativi che corrispondono ai diversi codici linguistici<strong>\u00bb<\/strong>. L&#8217;individuo  plurilingue ha una struttura psichica pi\u00f9 complessa e ricettiva.<br \/>\nAlcuni studi effettuati su bambini plurilingui hanno indicato che il <strong><em>code-switching<\/em><\/strong> comporta anche una precoce consapevolezza &#8211; ancorch\u00e9 incompleta &#8211; della variet\u00e0 delle lingue. Nel momento  in cui la lingua non \u00e8 pi\u00f9 soltanto uno strumento usato spontaneamente ma \u00e8 anche oggetto di riflessione,  quando cio\u00e8 la lingua viene usata per descrivere la lingua, si parla di <strong>\u00ab<\/strong>metalinguaggio<strong>\u00bb<\/strong>. Nel caso dei bambini  plurilingui si pu\u00f2 pertanto parlare di <strong>\u00ab<\/strong>coscienza metalinguistica<strong>\u00bb<\/strong>. <strong>\u00ab<\/strong>Il soggetto plurilingue fin  dall&#8217;infanzia raggiunge un grado di sviluppo metacognitivo e metalinguistico generalmente superiore a  quello dei soggetti monolingui<strong>\u00bb<\/strong>.<br \/>\nLa differenza fondamentale tra l&#8217;apprendimento delle lingue madri nell&#8217;infanzia e l&#8217;apprendimento  scolastico delle lingue straniere (o lo studio pi\u00f9 approfondito e razionale della propria lingua) sta proprio  nel grado di consapevolezza:<br \/>\n<strong>\u00ab<\/strong>Durante lo stadio cognitivo colui che apprende la lingua si impegna in un&#8217;attivit\u00e0 mentale  cosciente al fine di trovare significato nella lingua [<strong>&#8230;<\/strong>] I processi interni, che avvengono durante  questi stadi, potrebbero spiegare il ruolo di sforzo cosciente nell&#8217;apprendimento nei diversi contesti  linguistici<strong>\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli individui multilingui, nel momento in cui imparano una lingua straniera a scuola, vivono un&#8217;esperienza  metalinguistica: nulla \u00e8 pi\u00f9 spontaneo n\u00e9 automatico, quasi tutto \u00e8 soggetto a regole esplicitamente spiegate e  da apprendere con la ragione. Anche in questo caso la componente affettiva \u00e8 fondamentale: la relazione con  l&#8217;insegnante, il modo in cui avviene l&#8217;apprendimento determinano in gran parte l&#8217;atteggiamento verso questo  tipo di studi. I migliori risultati si ottengono in presenza di relazioni importanti con l&#8217;insegnante\/gli  insegnanti (una sorta di transfert didattico) o comunque con le persone dalle quali si apprende la lingua o  quando esiste un forte legame (estetico, ideologico, affettivo) con la cultura o i paesi in cui si parla la lingua.\u00a0 Quando una lingua entra a fare parte della propria identit\u00e0, il <strong><em>code-switching<\/em><\/strong> pu\u00f2 diventare una  modalit\u00e0, oltre che adattiva, anche espressiva. La commutazione di codice diventa una scelta psicologica che  nasce nel profondo dell&#8217;Io del parlante.<\/p>\n<p><strong><em><span style=\"font-family: Arial,Helvetica;\">Appropriarsi una lingua straniera \u00e8 (&#8230;) un&#8217;esperienza molto profonda e coinvolgente  e, nel contempo, per chi non nasce plurilingue, \u00e8 un&#8217;occasione per prendere coscienza delle proprie conoscenze  linguistiche.<\/span><\/em><\/strong><span style=\"font-family: Arial,Helvetica;\">&#8220;<\/span><strong><em><span style=\"font-family: Arial,Helvetica;\"> <\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial,Helvetica;\">(fonte:<\/span><strong><em><span style=\"font-family: Arial,Helvetica;\"> <\/span><\/em><\/strong><span style=\"font-family: Arial,Helvetica;\"><a href=\"http:\/\/www.logos.it\/pls\/dictionary\/linguistic_resources.cap_1_5?lang=it\" target=\"_blank\">Corso di traduzione &#8211; Lingua straniera e autocoscienza linguistica<\/a>)<br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal corso di traduzione del docente di critica della traduzione, teoria della traduzione e storia della traduzione Bruno OSIMO riporto&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[83,82,154],"class_list":["post-80","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-traduzioni","tag-multilinguismo","tag-plurilinguismo","tag-traduzioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}