{"id":61,"date":"2008-12-04T12:21:55","date_gmt":"2008-12-04T16:21:55","guid":{"rendered":"http:\/\/trcris.com\/blog\/?p=61"},"modified":"2008-12-04T12:21:55","modified_gmt":"2008-12-04T16:21:55","slug":"postilla-o-lapostille","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/archives\/61","title":{"rendered":"Postilla o l&#8217;apostille?"},"content":{"rendered":"<div class=\"arttesto\" dir=\"ltr\">\n<p class=\"spip\">Come si dice: apostille oppure postilla? Che significa? Qual&#8217;\u00e8 la differenza tra\u00a0postilla e legalizzazione? e tante altre domande che si pongono quando un documento rilasciato da un&#8217;autorit\u00e0 estera deve essere valido anche in Italia e viceversa. Le risposte e altre informazioni si trovano sul sito meltingpot\u00a0alla seguente pagina:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.meltingpot.org\/articolo1476.html\">http:\/\/www.meltingpot.org\/articolo1476.html<\/a>\u00a0che pu\u00f2 essre letta di seguito:<\/p>\n<p class=\"spip\">Questa possibilit\u00e0 non esiste in via generale, ma \u00e8 prevista solo per i cittadini provenienti dai Paesi che hanno sottoscritto la <a href=\"http:\/\/itra.esteri.it\/Visualizza.asp?ID=47163\" target=\"_blank\">Convenzione dell\u2019Aia del 5 ottobre 1961<\/a> relativa <em class=\"spip\">all\u2019abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri<\/em>. Nel corso degli anni \u00e8 stata ratificata e resa esecutiva da molti Stati e prevede che non sia necessario procedere alla legalizzazione dei certificati presso le autorit\u00e0 consolari, potendo la stessa essere sostituita dalla cosiddetta <em class=\"spip\">apostille<\/em> (in italiano postilla).<\/p>\n<p class=\"spip\"><strong class=\"spip\">Che cos\u2019\u00e8 l\u2019<em class=\"spip\">apostille<\/em> <\/strong><br \/>\nSi tratta di una specifica annotazione che deve essere fatta sull\u2019originale del certificato rilasciato dalle autorit\u00e0 competenti del Paese interessato, da parte di una autorit\u00e0 identificata dalla legge di ratifica del Trattato stesso.<br \/>\nL\u2019 <em class=\"spip\">apostille<\/em>, quindi, <strong class=\"spip\">sostituisce la legalizzazione<\/strong> presso l\u2019ambasciata. Ne discende che se una persona ha bisogno di fare valere in Italia un certificato di nascita e vive in un Paese che ha aderito a questa Convenzione non ha bisogno di recarsi presso l\u2019ambasciata italiana e chiedere la legalizzazione, ma pu\u00f2 recarsi presso l\u2019autorit\u00e0 interna di quello Stato (designata dall\u2019atto di adesione alla Convenzione stessa) per ottenere l\u2019annotazione della cosiddetta <em class=\"spip\">apostille<\/em> sul certificato. Una volta effettuata la suddetta procedura quel documento <strong class=\"spip\">deve essere riconosciuto in Italia<\/strong>, perch\u00e9 anche l\u2019Italia ha ratificato la Convenzione e quindi in base alla legge italiana quel documento deve essere ritenuto valido, <strong class=\"spip\">anche se redatto nella lingua di un diverso Paese<\/strong> (al punto che dovrebbe essere sufficiente una normale traduzione che si pu\u00f2 ottenere anche in Italia per essere fatto valere di fronte alle autorit\u00e0 italiane).<\/p>\n<p class=\"spip\">E\u2019 necessario precisare che la Convenzione riguarda specificamente l\u2019abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri tra i quali rientrano, per espressa previsione della stessa, i documenti che rilascia un autorit\u00e0 o un funzionario dipendente da un\u2019amministrazione dello Stato (compresi quelli formulati dal Pubblico Ministero, da un cancelliere o da un ufficiale giudiziario), i documenti amministrativi, gli atti notarili, le dichiarazioni ufficiali indicanti una registrazione, un visto di data certa, un\u2019autenticazione di firma apposti su un atto privato, mentre invece non si applica ai documenti redatti da un agente diplomatico o consolare e ai documenti amministrativi che si riferiscono a una operazione commerciale o doganale.<\/p>\n<p class=\"spip\">Ne consegue che la gamma di documenti per i quali si pu\u00f2 superare l\u2019esigenza di legalizzazione, mediante richiesta e annotazione della cosiddetta <em class=\"spip\">apostille<\/em> direttamente da parte delle autorit\u00e0 interne dello Stato di provenienza, \u00e8 amplissima e si tratta di documenti che normalmente riguardano i rapporti di parentela, legami familiari, ovvero tutte quelle situazioni che in buona sostanza interessano la quasi totalit\u00e0 degli immigrati. Tralasciando i Paesi europei, che si avvalgono anche di successive convenzioni interne all\u2019Unione, elenchiamo di seguito i Paesi che hanno ratificato la Convenzione, e rinviamo al testo allegato della stessa e agli atti di ratifica effettuati dagli Stati parti, per l\u2019individuazione delle autorit\u00e0 competenti in ciascun Paese per l\u2019apposizione dell\u2019<em class=\"spip\">apostille<\/em>:<\/p>\n<p class=\"spip\">Andorra, Antigua, Argentina, Armenia, Australia, Austria, Azerbaijan, Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brunei, Bulgaria, Cipro, Colombia, Croazia, Domenica, El Salvador, Estonia, Federazione Russa, Fiji, Finlandia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Grenada, Honduras, Hong Kong, Isole Marshall, Israele, Kazakhistan, Lesotho, Lettonia, Liberia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macao, Macedonia, Malawi, Malta, Mauritius, Messico, Monaco, Namibia, Niue, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Panama, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Saint Kitts e Nevis, Saint Vincent e Grenadine, Samoa, San Marino, Santa Lucia, Seychelles, Serbia e Montenegro, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Suriname, Svezia, Svizzera, Swaziland, Stati Uniti d\u2019America, Sud Africa, Tonga, Turchia, Trinidad e Tobago,<br \/>\nUcraina, Ungheria, Venezuela.<\/p>\n<p class=\"spip\">Si nota che molti dei Paesi elencati sono di principale interesse per l\u2019Italia sotto il profilo migratorio. Si auspica peraltro che molti altri Paesi aderiscano alla Convenzione in oggetto perch\u00e9 potrebbe evidentemente contribuire alla semplificazione della vita dei loro cittadini.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come si dice: apostille oppure postilla? Che significa? 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