{"id":229,"date":"2019-09-28T16:30:37","date_gmt":"2019-09-28T14:30:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/?p=229"},"modified":"2019-09-28T16:30:40","modified_gmt":"2019-09-28T14:30:40","slug":"nino-de-luca-protagonista-al-macro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/archives\/229","title":{"rendered":"Nino De Luca protagonista al MACRO"},"content":{"rendered":"\n<p>\nDal 1\u00b0 al 6 ottobre prossimi Nino De Luca sar\u00e0 protagonista dell\u2019Atelier 2 del MACRO &#8211; Museo D\u2019Arte Contemporanea di Roma. <br>Pittore\n  di carriera ormai trentennale, cresciuto lontano da mode e tendenze ma\n  tenacemente legato a una sua idea di arte, Nino De Luca crea le sue  \nopere mescolando visione e invenzione, sguardo e memoria: i suoi quadri \n rappresentano un singolare incrocio tra astrattismo e figurazione. <br>La\n  stesura dei colori per ampie campiture crea nei quadri di De Luca la  \nsuggestione di spazi profondi, lontani, e in gran parte astratti dalla  \nrealt\u00e0. Ma spesso le linee di confine tra una superficie e l&#8217;altra  \ndeterminano il nascere di figure reali, connesse con la vita, la realt\u00e0,\n  la natura. La linea d&#8217;orizzonte, cos\u00ec frequente nelle opere  \ndell\u2019artista insieme alla dominanza del colore azzurro, il blu del cielo\n  e del mare, determina la somiglianza, la familiarit\u00e0 con il paesaggio,\n  con la storia stessa della pittura: separa spesso due mondi diversi, \nche  potrebbero mescolarsi, ma che restano nei nostri occhi come la  \nrivelazione di uno spazio e di un sentimento. <br>De\n Luca propone al  MACRO alcune opere della sua produzione recente e \nritorna dopo alcuni  anni su un tema molto caro: il Mediterraneo come \nluogo di vita e di  morte. Quando nel 2013 avvenne il disastro di \nLampedusa, con la morte di  centinaia di profughi, De Luca dipinse una \nserie di opere in cui  esistono solo il mare e la morte, un mare \nprofondo, turbato e corroso  dalla morte. Il ciclo \u00e8 poi stato \ncompletato con tele pi\u00f9 grandi che  presentano una croce nel mare: \nsimbolo dell\u2019arte come messaggio di vita,  speranza, umanit\u00e0.<br>Nino\n De Luca \u00e8 nato a Torre Del Greco (Napoli) il  12 settembre 1965.Nel \n1983 si \u00e8 diplomato presso il I\u00b0 Liceo Artistico  di Roma e nel 1988 ha \nultimato il corso di studi presso l&#8217;Accademia di  Belle Arti di Roma, \nnella sezione Pittura. La sua attivit\u00e0 espositiva  inizia poco prima \ndegli anni novanta. <br>In occasione \ndelle sue mostre  personali e collettive hanno scritto di lui: Raffaele \nDe Grada, Luigi  Tallarico, Antonio Carb\u00e8, Nicola Spagnoli, Mario \nLunetta, Vittorio  Esposito, Lorenzo Canova, Gabriele Simongini, M.O. \nTudoran, Chiara  Strozzieri, Paolo D\u2019Orazio, Andrea Bonavoglia, Leonardo\n Conti, Stefano  Ronca, Giorgio Ficcarelli, Silvia Cardi, Francesco \nRossini, Reinhard  Pfnigst, Livio Garbuglia, Silvia Pegoraro,F.Gallo \nMazzeo. De Luca ha  partecipato a premi nazionali e numerose mostre in \nItalia e all\u2019estero e  le sue opere sono presenti presso musei e \ncollezioni private. Tra le  pi\u00f9 recenti si ricordano nel 2005 \nl\u2019esposizione a Bucarest presso il  Ministero della Cultura Romeno, \nmostra organizzata e promossa dal  Ministero degli Esteri, \ndall&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia in Romania e  dall&#8217;Istituto di Cultura Italiano\n di Bucarest. Nel 2007 e nel 2012 \u00e8  invitato ad esporre  a Sibiu \n(Romania) presso il Museo Brukenthal,  mostra curata e organizzata \ndall\u2019Istituto di Cultura italiano di  Bucarest. Dal 2008 insegna \ndiscipline pittoriche e progettazione e  decorazione pittoriche presso \nl&#8217;Istituto d&#8217;Arte \u2013 Liceo Artistico &#8220;Enzo  Rossi&#8221; di Roma. Attualmente \nvive tra l&#8217;Abruzzo e Roma, dove ha sede il  suo studio. <strong>rif. (<\/strong>https:\/\/www.aise.it<strong>)&nbsp;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1\u00b0 al 6 ottobre prossimi Nino De Luca sar\u00e0 protagonista dell\u2019Atelier 2 del MACRO &#8211; Museo D\u2019Arte Contemporanea di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-229","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-traduzioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}