{"id":132,"date":"2009-09-18T06:10:44","date_gmt":"2009-09-18T10:10:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trcris.com\/blog\/?p=132"},"modified":"2009-09-18T06:10:44","modified_gmt":"2009-09-18T10:10:44","slug":"leta-delloro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/archives\/132","title":{"rendered":"L&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro, ovvero il periodo di Ceausescu in Romania il periodo pi\u00f9 brutto del paese, quando solo le barzelette aiutavano lo spirito a sopravvivere: La belle \u00e9poque tramite un gioco di parole in rumeno veniva inteso come labele poc! cio\u00e8 le mani fanno applausi (durante i congressi del partito comunista).<\/p>\n<p>In uscita oggi in Italia (anteprima mondiale) il film &#8220;Racconti dell&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro&#8221; che spero aiuter\u00e0 molti a capire la cancellazione della personalit\u00e0 dell&#8217;individuo subita negli ultimi 10-15 anni in Romania.<\/p>\n<h5>&#8221; Racconti dell\u2019et\u00e0 dell\u2019oro<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Uscita in Italia:<\/strong> venerd\u00ec 18 settembre 2009<em> (in anteprima mondiale)<\/em><br \/>\n<strong>Distribuzione:<\/strong> Archibald Film<strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Titolo originale:<\/strong> \u201cAmintiri din epoca de aur\u201d<br \/>\n<strong>Genere:<\/strong> commedia \/ storico<br \/>\n<strong> Regia: <\/strong>Ioana Uricaru, Hanno H\u00f6ffer, R\u0103zvan M\u0103rculescu, Constantin Popescu, Cristian Mungiu<br \/>\n<strong>Sceneggiatura:<\/strong> Cristian Mungiu<strong><\/strong><strong><\/strong><strong><\/strong><br \/>\n<strong>Cast: <\/strong>Alexandru Potocean, Teo Corban, Emanuel Pirvu, Avram Bir\u0103u, Paul Dunca, Viorel Com\u0103nici, Ion Sapdaru, Virginia Mirea, Gabriel Spahiu, Vlad Ivanov, Tania Popa, Liliana Mocanu<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La trama in breve\u2026 <\/strong><br \/>\nGli ultimi 15 anni del regime di Ceausescu furono i peggiori della storia della Romania. Tuttavia, la macchina della propaganda dell\u2019epoca si riferisce immancabilmente a quel periodo come a \u201cl\u2019epoca d\u2019oro\u201d\u2026<strong><br \/>\n<em>\u201cRacconti dell\u2019et\u00e0 dell\u2019oro\u201d<\/em><\/strong> riadatta per il grande schermo le pi\u00f9 note leggende metropolitane del periodo. Leggende comiche, bizzarre e sorprendenti abbondavano, ispirate agli eventi surreali della vita di tutti i giorni sotto il regime comunista.<br \/>\nL\u2019umorismo \u00e8 ci\u00f2 che ha tenuto i romeni in vita, e <strong><em>\u201cRacconti dell\u2019et\u00e0 dell\u2019oro\u201d <\/em><\/strong>vuole ricatturare quello stato d\u2019animo, riproducendo la sopravvivenza di una nazione che doveva ogni giorno affrontare la logica distorta della dittatura.<br \/>\nIn vista delle visite di Ceausescu, i sindaci delle cittadine in campagna appendono la frutta negli alberi per assicurarsi che i loro villaggi saranno notati, obbedendo anche agli ordini pi\u00f9 bizzarri degli attivisti pi\u00f9 feroci del partito. Secondo i regolamenti segreti del partito comunista nelle immagini pubbliche il presidente Ceausescu non pu\u00f2 togliersi il cappello davanti ai rappresentanti del marcio mondo capitalistico, incluso il presidente d\u2019Estaing. Un camionista decide di aprire per la prima volta nella sua carriera il suo furgone sigillato e scopre un collegamento tra le uova, la Pasqua e l\u2019amore coniugale. Un poliziotto riceve un maiale vivo come regalo di Natale e decide che avvelenarlo con il gas sia il modo migliore per ucciderlo silenziosamente senza farsi notare dai vicini affamati.<br \/>\n<strong><em>\u201cRacconti dell\u2019et\u00e0 dell\u2019oro\u201d <\/em><\/strong>\u00e8 una combinazione di varie storie vere che ritrae un\u2019era in cui il cibo era pi\u00f9 importante del denaro, la libert\u00e0 era pi\u00f9 importante dell\u2019amore e la sopravvivenza era pi\u00f9 importante dei principi.<\/p>\n<p align=\"center\"><strong><em>\u201cRacconti dell\u2019et\u00e0 dell\u2019oro\u201d<\/em><\/strong><br \/>\n\u00e8 composto dagli episodi:<\/p>\n<p align=\"center\">LA LEGGENDA DELLA VISITA UFFICIALE<\/p>\n<p align=\"center\">LA LEGGENDA DEL FOTOGRAFO DI PARTITO<\/p>\n<p align=\"center\">LA LEGGENDA DEL CAMIONISTA DI POLLAME<\/p>\n<p align=\"center\">LA LEGGENDA DEL POLIZIOTTO INGORDO<\/p>\n<p><strong>LA  LEGGENDA DELLA<\/strong><strong> VISITA UFFICIALE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Contesto:<\/strong> Le visite ufficiali del partito erano eventi spettacolari. Spesso il corteo ufficiale attraversava vari villaggi e citt\u00e0 per raggiungere la sua destinazione finale. In ognuno di questi villaggi, le autorit\u00e0 mobilitavano gli abitanti per dimostrare grandissimo entusiasmo per l\u2019avvenimento. Si doveva obbedire agli ordini pi\u00f9 bizzarri del partito in modo cieco e assoluto.<br \/>\n<strong>Storia:<\/strong> Nel piccolo villaggio di Vizuresti, il sindaco e il suo assistente si preparano per una visita ufficiale del partito. La strada viene pavimentata, gli alberi dipinti, le mucche lavate e fatte sfilare. Tutti i cittadini vengono messi al lavoro: la visita deve essere un successo. Il quartier generale manda costantemente aggiornamenti contraddittori. Viene annunciato che il giorno prima della visita si svolger\u00e0 una prova generale in tutti i villaggi per cui passer\u00e0 il corteo.<br \/>\nDato che Vizuresti \u00e8 l\u2019ultima sul percorso, si presume che gli ispettori del partito restino a cena, quindi il sindaco e i suoi uomini iniziano a fare i preparativi. I funzionari arrivano e ordinano immediatamente la rimozione di un carosello all\u2019entrata del villaggio. La cena viene servita e, dopo una lunga giornata, l\u2019alcol scorre a fiumi. Il sindaco chiama un\u2019orchestra per intrattenere la delegazione e la cena ufficiale si trasforma in una festa gioiosa \u2013 interrotta solo da una telefonata a tarda ora dal quartier generale del partito, che annulla la visita imminente. Non pi\u00f9 sotto pressione, i funzionari decidono di festeggiare la loro libert\u00e0 con un giro sul carosello !<br \/>\nForse seguire alla cieca le direttive del partito non \u00e8 la migliore delle idee\u2026<\/p>\n<p><strong>LA  LEGGENDA DEL<\/strong><strong> FOTOGRAFO DI PARTITO<br \/>\nContesto<\/strong>: Il quotidiano del partito, \u201cScinteia\u201d era la pubblicazione pi\u00f9 censurata della Romania. Tutti gli articoli e le foto dovevano seguire le severe direttive del partito per essere approvati e pubblicati sul giornale.<br \/>\n<strong>Storia<\/strong>: La visita del Presidente Giscard d\u2019Estaing per incontrare Ceausescu \u00e8 un evento importantissimo. Molti giornalisti di \u201cScinteia\u201d seguono l\u2019avvenimento, ma \u00e8 pi\u00f9 importante ottenere ottime fotografie, dato che gli articoli sono gi\u00e0 stati scritti. Va tutto liscio finch\u00e9 qualcuno dell\u2019ufficio della censura scopre che in ogni scatto, Giscard d\u2019Estaing indossa il suo cappello mentre Ceausescu tiene il suo in mano. Un brillante funzionario del partito ritiene che la classe operaia potrebbe interpretarlo come una deferenza del partito comunista nei confronti del capitalismo. \u00c8 assolutamente inaccettabile \u2013 cos\u00ec, con la scadenza imminente, inizia il dibattito. \u00c8 meglio rimuovere il cappello del premier francese o metterne uno in testa a Ceausescu con un fotomontaggio? Il risultato finale \u00e8 che per la prima volta nella storia, \u201cScinteia\u201d non viene stampato in tempo per raggiungere i suoi lettori della classe operaia il giorno seguente\u2026<\/p>\n<p><strong>LA  LEGGENDA DEL<\/strong><strong> CAMIONISTA DI POLLAME<br \/>\nContesto:<\/strong> Amore e cibo erano collegati in modo molto sottile in un periodo in cui, anche se possedevi del denaro, non c\u2019era cibo da acquistare. Gli idoli dell\u2019epoca erano i venditori dei mercati di stato, i camerieri, i camionisti che trasportavano viveri, e altre persone di questo genere.<br \/>\n<strong>Storia:<\/strong> Grigore guida un camion per un allevamento di polli. Per anni, il suo lavoro consisteva nel guidare un furgone pieno di galline per l\u2019esportazione dal nord della Romania al porto meridionale di Constanta. I regolamenti severi gli proibiscono di fermarsi per strada, malgrado il viaggio sia lungo. Grigore non mette mai in questione questo divieto, fino al giorno in cui gli rubano le gomme e si trova costretto a passare la notte in una locanda.<br \/>\nLa mattina seguente, quando apre il suo camion sigillato per la prima volta nella sua carriera di camionista, scopre di suscitare molto pi\u00f9 interesse nella bellissima locandiera bionda di quanto non avesse fatto la notte prima.<\/p>\n<p><strong>LA  LEGGENDA DEL<\/strong><strong> POLIZIOTTO INGORDO<br \/>\nContesto<\/strong> Alla fine dell\u2019era del comunismo la Romania stava per soccombere alla carestia. Il cibo valeva pi\u00f9 del denaro e la carne era pi\u00f9 preziosa dell\u2019oro.<br \/>\n<strong>Storia<\/strong>: Danut \u00e8 figlio di un poliziotto, vive nel piccolo appartamento di un palazzo, in una piccola citt\u00e0. La tradizione del posto vuole che si mangi maiale a Natale, ma i negozi sono vuoti. Quindi, quando un lontano parente di campagna decide di portare del maiale per i festeggiamenti, sono tutti molto felici. L\u2019unico problema \u00e8 che porta l\u2019animale vivo, per dimostrare che la carne \u00e8 fresca. Come si macella un maiale durante la notte senza fare rumore e quindi farsi notare dai propri vicini affamati, per non parlare della polizia? Danut trova una soluzione brillante: avvelenare il povero animale con il gas dei fornelli della cucina.&#8221;<\/p>\n<p>Pi\u00f9 informazioni sul sito del <a href=\"http:\/\/www.culturaromena.it\/Home\/tabid\/36\/articleType\/ArticleView\/articleId\/271\/In-uscita-il-film-romeno-Racconti-delleta-delloro-18-settembre-2009.aspx\" target=\"_blank\">Centro Culturale Italo-Romeno di Milano<\/a> utilizzato come fonte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro, ovvero il periodo di Ceausescu in Romania il periodo pi\u00f9 brutto del paese, quando solo le barzelette aiutavano&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[134,133,135,136,16],"class_list":["post-132","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","tag-ceausescu","tag-comunismo","tag-personalita","tag-poverta-spirituale","tag-romania"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}