{"id":105,"date":"2009-03-06T04:51:57","date_gmt":"2009-03-06T08:51:57","guid":{"rendered":"http:\/\/trcris.com\/blog\/?p=105"},"modified":"2009-03-06T04:51:57","modified_gmt":"2009-03-06T08:51:57","slug":"direttiva-sanzioni-il-prezzo-piu-alto-lo-pagano-i-migranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/archives\/105","title":{"rendered":"Direttiva sanzioni &#8211; il prezzo pi\u00f9 alto lo pagano i migranti"},"content":{"rendered":"<div class=\"arttesto\" dir=\"ltr\">\n<p class=\"spip\">Di seguito un commento di Nicola Flamigni sulla direttiva europea sulle sanzioni applicate ai datori di lavoro che assumono gli immigrati irregolari (Direttiva del 19 febbraio 2009 passata nel Parlamento Europeo):<\/p>\n<p class=\"spip\">&#8220;Una politica europea sull\u2019 immigrazione regolare non pu\u00f2 esistere senza una credibile politica europea sull\u2019immigrazione irregolare. A partire da questo presupposto si sta costruendo la politica comune d\u2019immigrazione. \u00c8 vero, in un\u2019Europa a ventisette \u00e8 pi\u00f9 facile creare consenso su misure repressive che su misure atte a favorire l\u2019immigrazione legale (soprattutto se il tipo di processo decisionale \u00e8 nettamente a sfavore di quest\u2019ultima materia, sulla quale si delibera ancora all\u2019unanimit\u00e0 e non a maggioranza qualificata. La ratifica del Trattato di Lisbona potrebbe cambiare le cose). Ma questo motivo non basta per giustificare un approccio inadeguato a comprendere il complesso fenomeno dell\u2019immigrazione. Dare priorit\u00e0 alla lotta contro l\u2019immigrazione illegale senza avere aperto sufficienti canali legali all\u2019immigrazione economica \u00e8 un danno economico e sociale, e un\u2019ipocrisia se si predica un needs based approach e poi si approva un piano d\u2019azione sull\u2019immigrazione legale (COM(2005)669) che lascia fuori dallo scopo ampie categorie di lavoratori immigrati di media e bassa qualificazione necessari al mercato interno. In nome del tanto sbandierato approccio globale, e del principio della comprensivit\u00e0, occorrerebbe quindi ribaltare l\u2019assunto: una politica europea sull\u2019immigrazione irregolare non pu\u00f2 esistere senza una credibile politica europea sull\u2019immigrazione regolare. La priorit\u00e0 andrebbe attribuita a quest\u2019ultima.<\/p>\n<p class=\"spip\">La proposta di direttiva sulle sanzioni ai datori di lavoro che reclutano immigrati irregolari, passata al Parlamento europeo lo scorso 19 febbraio, \u00e8 un altro segno nella direzione opposta. Come la direttiva sul ritorno \u00e8 una misura legittima (il diritto di uno Stato di espellere uno straniero \u00e8 un attributo inerente al principio di sovranit\u00e0, se vincolato al rispetto dei diritti umani \u00e8 incontestabile quanto il diritto di combattere l\u2019economia sommersa), ma sbagliata nella misura in cui non pu\u00f2 essere efficace contro un fenomeno che non pu\u00f2 essere represso.<\/p>\n<p class=\"spip\">L\u2019obiettivo dichiarato della direttiva \u00e8 quello di ridurre l\u2019immigrazione irregolare. L\u2019idea \u00e8 quella di diminuire le possibilit\u00e0 d\u2019impiego cos\u00ec da eliminare un importante fattore d\u2019 attrazione per gli immigrati irregolari. In realt\u00e0, l\u2019effetto di queste sanzioni sul numero dei migranti irregolari \u00e8 dubbio. La stessa valutazione d\u2019impatto, sulla quale si basa la proposta, sottolinea che nella maggioranza dei paesi dove sono gi\u00e0 in vigore sistemi di sanzioni il numero degli irregolari che trovano lavoro continua a essere considerevole.<\/p>\n<p class=\"spip\">Un secondo intento sarebbe quello di contrastare lo sfruttamento dei lavoratori irregolari. Anche questo per\u00f2 \u00e8 contraddetto, ancor pi\u00f9 chiaramente, dalla valutazione d\u2019impatto. I datori di lavoro reclutano lavoratori irregolari perch\u00e9 sono vulnerabili, per la paura che hanno di essere espulsi e quindi flessibili. Se le autorit\u00e0 aumentano i controlli sul mercato del lavoro, questi lavoratori cercheranno di aumentare la loro \u201cinvisibilit\u00e0\u201d, e cos\u00ec facendo cadranno ancora di pi\u00f9 in balia dei loro sfruttatori. Del resto, questi ultimi, per ridurre i rischi di essere sanzionati, faranno ricorso a diversi stratagemmi: dall\u2019uso dei subappalti all\u2019obbligo imposto ai lavoratori di procurarsi documenti falsi. Le sanzioni rischierebbero quindi di aumentare il tasso di sfruttamento invece che diminuirlo.<\/p>\n<p class=\"spip\">La proposta di direttiva contiene anche alcune disposizioni relative ai diritti dei lavoratori irregolari: il rimborso automatico dei compensi non ricevuti a causa dello sfruttamento sulla base della comparazione con lo stipendio minimo, la possibilit\u00e0 di sporgere denuncia, la possibilit\u00e0 per le parti terze di difendere i diritti dei lavoratori e la possibilit\u00e0 di garantire un permesso di residenza temporanea nel caso di sfruttamenti particolarmente severi. Tali misure di salvaguardia \u00e8 necessario che rimangano nel testo finale. Ma queste non limiteranno i danni, se non in maniera irrilevante. La direttiva mira a combattere l\u2019immigrazione irregolare facendo leva sul permesso di residenza e ci\u00f2 rappresenta per i migranti irregolari una pi\u00f9 che buona ragione per stare lontano il pi\u00f9 possibile dalle autorit\u00e0. Non c\u2019\u00e8 modo di pensare che questa li incoraggi a prendere provvedimenti per far valere i loro diritti di lavoratori. Inoltre, richiedendo ai datori di lavoro di controllare il permesso di soggiorno di tutti i cittadini di paesi terzi, incluso quelli che risiedono regolarmente, si rischia di aumentare ancora di pi\u00f9 il tasso di discriminazione razziale e nazionale, intenzionale o involontaria. Infine sorgono dei dubbi sulle modalit\u00e0 d\u2019implementazione della direttiva. Gli Stati membri con i pi\u00f9 alti tassi di immigrazione irregolare sono anche quelli dove i sistemi di ispezione contro il lavoro nero non sono sufficientemente finanziati. Dare priorit\u00e0 alla lotta all\u2019assunzione di manodopera irregolare, come inteso nella direttiva, rischierebbe di sottrarre risorse ai controlli pi\u00f9 generali sulle frodi fiscali e i diritti sul lavoro.<\/p>\n<p class=\"spip\">In linea con queste critiche, la direttiva sanzioni sembra pi\u00f9 destinata a gravare pi\u00f9 sui lavoratori irregolari, che dovranno fare i conti con un inasprimento dello sfruttamento, che sui datori di lavoro, in teoria i diretti interessati. Restano comunque diverse perplessit\u00e0 anche sulla effettiva efficacia delle direttiva, che fissa solo \u201cstandard minimi\u201d. Come sempre, gran parte della critica andr\u00e0 riservata ai modi di implementazione dei singoli Stati membri.&#8221; (fonte sito <a href=\"http:\/\/www.meltingpot.org\/articolo14111.html\" target=\"_blank\">Melting Pot &#8211; Cittadinanze<\/a>)<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito un commento di Nicola Flamigni sulla direttiva europea sulle sanzioni applicate ai datori di lavoro che assumono gli&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[102,98,99,97,100,101],"class_list":["post-105","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mediazione","tag-direttiva","tag-irregolari","tag-lavoratori","tag-migranti","tag-sanzioni","tag-sfruttamento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trcris.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}