Business in Romania

ROMEXPO 2009

Dal sito della Camera di Commercio Italiana per la Romania, riporto di seguito il calendario delle fiere organizzate presso Romexpo nel 2009, un’opportunità di affari in Romania.:

02.09.2009 – 06.09.2009 BIFE – TIMB

www.bife.ro
Mostra internazionale del mobile, dei prodotti in legno, accessori per mobili, decorazioni d’interni ed equipaggiamenti per lo sfruttamento delle foreste e per la lavorazione del legno.

17.09.2009 – 20.09.2009 COSMETICS BEAUTY HAIR

www.expocosmetics.ro
Mostra internazionale di prodotti ed attrezzature per la cosmetica, la cura del corpo e dei capelli.

17.09.2009 – 20.02.2009 MODEXPO

www.modexpo.ro
Mostra internazionale di tessuti, abbiglianeto, pelli, pelliccie, calzature ed accessori.

30.09.2009 – 03.10.2009 PRINT SHOW

www.printshow.org.ro
Fiera internazionale per l’industria tipografica
Digital Print – salone per stampa digitale

30.09.2009 – 03.10.2009 ADVERTISING SHOW

www.advertisingshow.ro
Fiera internazionale dei prodotti pubblicitari

30.09.2009 – 03.10.2009 FLEXOSHOW

www.flexoshow.ro
Fiera internazionale di equipaggimenti e tecnologie

14.10.2009 – 18.10.2009 INDAGRA FARM

www.indagra-farm.ro
Mostra internazionale di attrezzature e prodotti dell’agricoltura, della zootecnia e dell’industria alimentare.

  • Salone dell’agricoltura.
  • Salone per l’allevamento degli animali
  • RomAvicola: Salone internazionale avicolo.
  • Expo Suinicola: Salone internazionale suinicolo.
  • Salone di fiori e giardinaggio.

15.10.2009 – 18.10.2009 TTR

www.targuldeturism.ro
Mostra del Turismo della Romania

28.10.2009 – 31.10.2009 EXPOPETROGAS

www.expopetrogas.ro
Fiera internazionale di attrezzature, equipaggiamenti e tecnologie per l?estrazione e la lavorazione del petrolio e dei gas naturali.

28.10.2009 – 31.10.2009 TIB

www.tib.ro
Fiera tecnica internazionale.

28.10.2009 – 31.10.2009 INVENTIKA

www.expoinventika.ro
Mostra internazionale di invenzioni, ricerca scientifica e nuove tecnologie.

11.11.2009 – 14.11.2009 EXPOMIL

www.expomil.ro
Fiera internazionale di tecnica militare.

18.11.2009 – 21.11.2009 DENTA

www.denta.ro
Mostra internazionale di attrezzature, strumenti, materiali chimico-farmaceutici per l’odontoiatria e prodotti per l’igiene orale.

25.11.2009 – 29.11.2009 GAUDEAMUS

www.gaudeamus.ro
Fiera internazionale di libli scolastici.

25.11.2009 – 29.11.2009 BURSA EDUCATIA

Mostra internazionale di orientamenti educazionali e professionali.

03.12.2009 – 06.12.2009 SOUVENIRURI

www.exposuveniruri.ro
Mostra internazionale si souvenir ed articoli da regalo.

03.12.2009 – 06.12.2009 KIDEX

www.kidex.ro
Mostra internazionale di articoli per bambini e giochi.

La Romania – alto potenziale nel campo dell’energia eolica

“La Romania ha il più alto potenziale del sud-est dell’Europa nel campo dell’energia eolica ma le incertezze relative alla parte legislativa rappresentano il principale pericolo per gli investitori benché il sistema dei certificati verdi stimoli gli investimenti nell’energia rinnovabile. Il sud-est della Dobrogea occupa il secondo posto nell’Europa dal punto di vista del potenziale di sviluppo delle fattorie eoliche. Il potenziale eolico della Romania è stimato a 14.000 MW dalla capacità istallata ad un consumo annuo di 23 TWh. Conformemente ad uno studio realizzato dall’Istituto Romeno per l’Energia (IRE), il settore dell’energia eolica potrebbe contribuire con 13 TWH al fabbisogno nazionale annuale nel 2020, scenario che implicherebbe lo sviluppo della capacità di produzione complementare, che si basa sulle turbine di gas che possano sviluppare fino a 15 TWH. Il principale pericolo che ostacola l’ampliamento del settore dell’energia rinnovabile in loco è l’incertezza dell’ambito legislativo. A causa dei costi alti necessari per lo sviluppo dei progetti, gli investitori considerano questo aspetto il più importante rischio da affrontare benché la Romania abbia espresso l’interesse di sostenere gli investimenti nel campo dell’energia rinnovabile tramite le provvigioni collegate ai certificati verdi del budget.
Al momento la Romania gode di soltanto 7 MW istallatiii in turbine eoliche, però vari gruppi internazionali importanti come la CEZ (Repubblica Ceca), l’Enel (Italia) o l’Iberdrola (Spagna) svolgono dei progetti di un totale di mila megawatt.” (fonte: il Bollettino CCIpR no. 3/2009).

“România are cel mai ridicat potenţial din regiune în domeniul energiei eoliene România are cel mai ridicat potenţial in sudestul Europei în domeniul energiei eoliene, iar incertitudinile legate de cadrul legislativ reprezintă principalul factor de risc pentru investitori, deşi sistemul certificatelor verzi încurajează investiţiile în energie regenerabilă.
Sud-estul Dobrogei se plasează pe poziţia a doua în Europa din punct de vedere al potenţialului de dezvoltare a fermelor eoliene. Potenţialul eolian al României este estimat la 14.000 MW capacitate instalată, la un consum anual de 23 TWh. Potrivit unui studiu al Institului Român pentru Energie (IRE), sectorul energiei eoliene ar putea contribui cu 13 TWh la necesarul naţional anual în 2020, scenariu care ar implica dezvoltarea de capacităţi de producţie
complementare, bazate pe turbine de gas, care să dezvolte până la 15 TWh.Principalul factor care ameninţă  dezvoltarea sectorului energiei regenerabile pe plan local este neclaritatea cadrului legislativ. Din cauza costurilor ridicate necesare pentru dezvoltarea proiectelor, investitorii consideră acest aspect cel mai important risc la care se expun, deşi România a transmis un semnal clar privind susţinerea investiţiilor în energie regenerabilă, prin provizioanele legate de certificate verzi bugetate. România dispune deocamdată de doar 7 MW instalaţi în turbine eoliene, dar mai multe grupuri internaţionale importatne, precum CEZ (Cehia), Enel (Italia) sau Iberdrola (Spania)
au în derulare proiecte care însumează câteva mii de megawaţi.” (sursa: Buletinul Camerei de Comert Italian pentru Romania nr. 3/2009).

Un articolo incorraggiante per un periodo di crisi come quello che si attraversa in presente.

Opportunità d’affari

Anche durante la crisi economica, in Romania si può ancora investire!

“La Romania, durante il regime di Ceausescu, ha avuto una prospera crescita industriale, con la creazione di enormi poli industriali, ma i tempi non erano quelli del rispetto dell’ambiente e l’inquinamento prodotto, dalle industrie stesse, era considerato come un problema marginale o, in molti casi, non veniva considerato affatto. Dopo la caduta del regime, la situazione è addirittura peggiorata, i poli industriali sono stati abbandonati, e lasciati privi di manutenzione, senza attuare le normali procedure di bonifica, con le conseguenze che si possono ben immaginare. Con l’entrata nella Comunità Europea della Romania, questa situazione è stata messa in evidenza, da parte delle autorità internazionali competenti, e quindi, le istituzioni rumene si stanno adoperando per poter risolvere questa situazione, ma le pochissime aziende specializzate rumene, da poco costituitesi, non possiedono il know how necessario e le attrezzature adeguate per poter provvedere, a tale compito, con efficacia e nel rispetto delle normative.

  • Bonifica ambientale dei vecchi siti produttivi dagli agenti inquinanti risultati dalla produzione industriale e ripristino ecologico.
  • Smaltimento degli agenti chimici tossici industriali.
  • Bonifica dell’ambiente circostante i vecchi pozzi petroliferi e dei siti percorsi dalle condotte petrolifere.
  • Recupero e smaltimento degli scarti della lavorazione del petrolio.
  • Istituzione di unità di pronto intervento ecologico per la bonifica del territorio in seguito ad incidenti stradali (trasporto materiali chimici, petroliferi) o industriali (perdite di materiale inquinante).
  • Recupero e smaltimento dei rifiuti speciali.
  • Ecc., ecc.

Sicuramente, per le aziende Italiane specializzate in questo settore, la Romania costituisce un’ ottima opportunità di sviluppo, e questo, è il momento giusto, in quanto, la necessità è urgente e attualmente la concorrenza non è significativa.” (fonte: http://www.italmarketing.eu)